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Progetto multimediale Performing Galileo
Lunedì 5 maggio 2008 al Teatro Studio di Milano (ore 15.30) si svolgerà la cerimonia di premiazione del progetto multimediale Performing Galileo rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’idea, nata nel contesto di una collaborazione tra la Fondazione Tronchetti-Provera, il Piccolo Teatro e il Politecnico di Milano, è di smontare e rimontare il testo "Vita di Galileo" di Brecht, permettendo ai ragazzi di usare il linguaggio a loro più consueto: video, foto, chat, .......
Con un parterre d'eccezione, composto dal professor Umberto Veronesi, Giulio Ballio, rettore del Politecnico di Milnao, Luca De Biase, giornalista, Mario Dutto, direttore generale del Ministero della Pubblica Istruzione, Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, Marcello Fontanesi, rettore dell'Università Statale Milano Bicocca, Giulio Giorello, filosofo della scienza, Angelo Provasoli, rettore dell'Università Bocconi, Marco Tronchetti Provera, presidente delle Fondazione Silvio Tronchetti Provera, la cerimonia prevede la presentazione dei lavori svolti dai ragazzi partendo dalla figura di Galileo Galilei e dal testo di Bertolt Brecht Vita di Galileo.
Tra i finalisti anche la nostra classe 3 As con il video "Intervista infernale".
Potete trovare le notizie del progetto e i prodotti degli studenti sul portale http://www.performingalileo.net/
Scienza U18
Il 7-8-9 maggio 2008 gli studenti delle classiIII A, III B III C e IV A, IV B, IVC con le professoresse di Scienze Angela Colli e Beatrice Zavattoni hanno partecipato alla Quinta edizione di Scienza Under 18 che si è svolta a Pavia al Castello Visconteo. Due sono stati gli exibit allestiti dal Liceo. Il progetto delle classiterze intitolato “HAI MANGIATO IL DNA?” ha presentato al pubblico: laboratori pratici di estrazione del DNA, costruzione di modellini con materiale povero, musiche realizzate con il programma “Protein Music” che permette di tradurre in note un gene e più precisamente la sequenza di aminoacidi che il gene codifica.
Le classi quarte hanno dimostrato l’importanza della “ CHIMICA IN CUCINA”; con semplici esperimenti hanno permesso ai visitatori di rispondere alle seguenti domande:
Sapevate che si può cuocere un uovo a freddo?
Perché il tè mischiato al succo di frutta a volte si intorbida e a volte rimane limpido?
Perché il tè cambia colore con il succo di limone?
Perché si consiglia di mettere il succo di limone nella macedonia?
Perchè lo stesso miscuglio di maizena (amido di mais) e acqua può essere duro come il marmo o morbido come una crema?
Da dove vengono gli aromi? Quali sostanze chimiche contengono?
Grande successo soprattutto tra i visitatori più giovani ha avuto l’esperimento realizzato con la maizena.
Mercoledì 4 giugno una delegazione di alunne del Liceo ha partecipato a Su18 in Ospedale presso il Policlinico S. Matteo, allestendo un exibit per i pazienti della Clinica Pediatrica

Biciclette, trottole e giroscopi
Classi 4A - 4E
Perché una trottola rimane sulla punta quando sta ruotando vorticosamente? Perché un ciclista riesce a mantenere l’equilibrio in bicicletta quando è in movimento, mentre non riesce quando è fermo?
Perché un pattinatore inizia a ruotare su se stesso con le braccia distese e poi quando le avvicina al corpo si mette a roteare più velocemente? Perché su una sonda spaziale sono in funzione tre giroscopi? Come può un gatto cadere sempre sulle zampe?
Per rispondere a tutte queste domande sono mostrati nell’exibit tanti esperimenti con giroscopi, seggiolini ruotanti, ruote ...e illustrati con cartelloni esplicativi.
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La conservazione del momento angolare si può analizzare in pratica in molti modi: osservando che la direzione dell’asse di rotazione rimane costante, ossia facendo ruotare un giroscopio con una punta sulla punta di biro (come in foto) o su un filo. Oppure osservando che in un corpo in rotazione se cambia il momento d’inerzia (ossia se cambia la dislocazione di parte della massa ruotante) cambia inversamente la velocità di rotazione: per esempio un ragazzo sul seggiolino girevole quando apre braccia e gambe la rotazione rallenta, mentre quando le chiude accelera.
Si può anche provare in vari esperimenti con la ruota girevole tenuta in mano per il perno (simile a una ruota di bicicletta, ma con la gomma piena all’esterno, come in foto). Uno studente può, per esempio, metterla in rotazione quando è seduto sul seggiolino girevole tenendola sopra alla testa e di conseguenza si nota che il seggiolino si mette a ruotare in senso opposto.
Infine molto interessante è il fenomeno della precessione degli equinozi che si osserva in miniatura, sia col giroscopio che con la ruota o con la trottola.
PS: abbiamo anche fatto misure di cambiamento di velocità angolare con un sensore collegato al computer. Sono misure però delicate e lunghe da realizzare che non verranno esibite.
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